Mercoledì 3 giugno, giornata mondiale della bicicletta, alle 11.30, l'Assemblea popolare Torino dopo il coronavirus ha presentato il report del primo tavolo di discussione dedicato alla mobilità "Muoversi in modo sano" a cui 90 cittadine e cittadini hanno partecipato lo scorso 9 maggio.

I gruppi di discussione, sui temi trasporto pubblico, mobilità attiva e gestione del traffico e della logistica, hanno elaborato proposte di azione per l'agenda politica cittadina.


Dopo una rielaborazione con la collaborazione degli esperti, i commenti dei partecipanti e l'approvazione da parte degli aderenti, le proposte sono pronte per essere condivise con la cittadinanza, i media e le istituzioni.


Il press kit con i risultati delle proposte è disponibile a questo link: https://bit.ly/AP_Muoversiinmodosano_presskit

Il video della conferenza di presentazione delle proposte è disponibile on line sulla pagina Facebook dell'Assemblea Popolare: https://www.facebook.com/assembleapopolare/videos/722583555172012/

Sono disponibili anche le grafiche delle singole proposte: https://drive.google.com/drive/folders/1TqrKFL2fd9hbD86QgqNDDgcDcjdOzG14?usp=sharing

Principi dell’Assemblea Popolare

L’attuale pandemia ci ha messi di fronte all’insostenibilità del nostro modello di sviluppo che ha privilegiato la crescita economica rispetto al benessere individuale e sociale.

Se vogliamo evitare il ripetersi e il perdurare di situazioni come quella che stiamo vivendo, dobbiamo essere disposti a cambiare radicalmente il nostro modo di vivere, di produrre e di consumare, per raggiungere obiettivi giusti e condivisi, in primis: la salute, la giustizia sociale, la giustizia ambientale e la giustizia intergenerazionale.

Cambiamenti di questa portata possono avvenire solo con il contributo di una società civile forte e attraverso decisioni fondate sulla conoscenza e sulla condivisione.

L’assemblea popolare intende essere una piattaforma per esplorare problemi e proporre soluzioni in tutti gli aspetti della vita individuale, sociale ed economica nel contesto metropolitano torinese .

Gli obiettivi del lavoro

  • Il macro obiettivo di questo lavoro è trovare soluzioni per dimezzare le emissioni di inquinanti e gas climalteranti entro il 2030, garantendo la salute e la parità di diritti tra le persone.
  • E’ stato fissato un orizzonte temporale di 10 anni perchè data l’urgenza, riconosciuta ormai a tutti i livelli, occorre intervenire subito; per questo motivo le proposte privilegiano soluzioni di breve/medio periodo. Di conseguenza le infrastrutture che traguardano questo orizzonte, come una seconda linea della metropolitana, seppur funzionali al ridisegno della mobilità della città, non sono state prese in considerazione.
  • Le proposte emerse, seppur non risolutive di tutti i problemi della mobilità, rappresentano il contributo di cittadine e cittadini che hanno provato a rispondere alle problematiche che sentono più vicine alla propria vita quotidiana.

A chi sono rivolte le proposte?

  • Le proposte sono state elaborate dai cittadini e organizzazioni della società civile con il contributo di alcuni ricercatori ed esperti del settore.
  • Come tali rappresentano il punto di vista di quella parte della società che si pone prioritariamente obiettivi legati ai fondamenti dell’Assemblea: salute, giustizia sociale, ambientale e intergenerazionale.
  • Le proposte verranno presentate prima ai rappresentanti delle forze produttive e sindacali, con l’obiettivo di individuare elementi di convergenza e di sintesi
  • Il destinatario finale delle proposte sono le amministrazioni e le forze politiche, che devono mettere in campo le decisioni necessari a trasformare le proposte in azioni.

I nomi e i numeri del tavolo

Coordinamento: Elisa Gallo, Valentina Rappazzo, Beppe Piras

Esperti: Maria Cristina Caimotto, Domenico De Leonardis, Valentina Rappazzo, Paolo Ruffino, Jacopo Scudellari

Partecipanti al seminario: oltre 2500 visualizzazioni online

Partecipanti ai tavoli di discussione: 92

Facilitatori e redattori: 20

Commenti ricevuti: 27 risposte al questionario, per un totale di 166 commenti e suggerimenti per il futuro

Proposte generate: 23 dai tavoli + 8 dai questionari

Il quadro strategico di riferimento delle proposte

Le proposte generate sono state discusse in tre aree tematiche

  • Mobilità attiva,
  • Trasporto pubblico,
  • Traffico e logistica

A valle della revisione delle proposte da parte degli esperti e con l’obiettivo di fornire un quadro organico di riferimento, le proposte emerse sono state raggruppate in tre assi strategici:

  • Comunicazione, educazione e formazione
  • Facilitazione e abilitazione
  • Infrastrutture

La natura delle proposte

Le proposte emerse dai tavoli sono un contributo alla formazione di una agenda di trasformazione radicale della mobilità a Torino e nella sua area metropolitana.

Per le ovvie limitazioni di tempo e competenze necessarie ai tavoli non sono dei veri e propri  progetti e non sostituiscono un vero e proprio “Piano della mobilità”. Le stime dei tempi e costi sono volutamente proposte all’interno di un range abbastanza ampio per tenere conto di queste limitazioni.

Si tratta di  «spunti progettuali» emersi dal confronto tra esperti del settore, esponenti di associazioni e cittadini interessati e sensibili al tema della mobilità.

L’urgenza dei problemi, ed in particolare la necessità di dimezzare le emissioni in atmosfera al più presto e comunque non oltre il 2030, richiedono azioni immediate, che non possono attendere i normali tempi della pianificazione.

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è infatti in gestazione dal 2011, e si basa su dati del 2008, il che ne fa uno strumento datato e la testimonianza evidente di quanto detto sopra.

Comunicazione, educazione e formazione

P1 – La città dei 15 minuti, facilitata da un’app

P2 – Educare e formare alla mobilità attiva

P3 – Bambini autonomi e attivi

Facilitazione e abilitazione

P1 – Cambiamo gli orari della città

P2 – Consegne a domicilio «a zero emissioni»

P3 – Consegne intelligenti ai negozianti

P4 – Rilanciamo i Mobility Manager

P5 – Muoversi con un solo abbonamento

P6 – Un aiuto per la bici pieghevole

P7 – Dalla bici all’autobus senza problemi

P8 – In tram con la bici

P9 – Chi si sposta in bici guadagna

P10 – Linee di forza per un trasporto pubblico efficiente

Infrastrutture

P1 – Equa ripartizione dello spazio pubblico

P2 – Aumentare la sicurezza dei percorsi ciclabili

P3 – Punti di ritiro merci

P4 – Parcheggio la bici in stazione

P5 – Migliorare la funzionalità dei nodi intermodali periferici


L’Assemblea Popolare è sostenuta dalle seguenti organizzazioni:

Acmos, ARCI Torino, Arcigay Torino, Architettura senza frontiere, Bike Pride Fiab Torino, Casacomune - Scuola e Azioni, Centro Sereno Regis, Associazione CioCheVale, Circolo per la decrescita felice Torino, Comitato Rodotà, Comitato Torino Respira, Cooperativa Arcobaleno, Ecoborgo Campidoglio, Ecograffi, Extinction Rebellion Torino, Fridays for Future Torino, Greentoso, GreenTO, Gruppo Abele, ISDE Medici per l’Ambiente, IUR - Innovazione Urbana Rigenerazione, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Torino, PartecipaTO, Rete Università per lo Sviluppo Sostenibile – Piemonte, S-Nodi, Sostenibilità Equità Solidarietà - Circolo di Torino, Triciclo, UNICEF Torino, Verdi Ambiente e Società.

L' adesione come associazioni o come singoli cittadine e cittadini all'Assemblea Popolare Torino dopo il coronavirus è libera.